Di tutti i futuri possibili quello che stiamo vivendo è certamente quello che avevamo immaginato meno. Temevamo il terrorismo islamico o l’invasione degli ultracorpi oppure speravamo di raggiungere Marte nei prossimi anni, ma non avevamo pensato che saremmo dovuti restare chiusi in casa, per difenderci da un nemico invisibile che può anche ucciderci.
(Tempo di lettura 3minuti)Eva Panic Nahir con il marito e la figlia a Belgrado nel 1946 – foto con licenza CC-BY-3.0-RS
“La vita gioca con me” è l’ultimo romanzo di David Grossman, pubblicato nel 2019. Racconta la storia, terribile e bellissima, di Eva Panic Nahir, che nel romanzo si chiama Vera Novak, di sua figlia Nina e della nipote Ghili. Tre donne unite e divise dalla decisione di Vera che, rifiutandosi di definire spia stalinista il marito Milos, comunista serbo morto suicida in carcere, viene condannata al Gulag e costretta ad abbandonare la figlia di tre anni. La decisione di Vera ha segnato profondamente la vita di Nina, che ha lasciato il marito Rafi e la figlia Ghili e si è rifugiata in un’isola oltre il circolo polare artico e anche quella di Ghili che, a sua volta, ha un rapporto molto difficile con la madre.
(Tempo di lettura 2minuti)Credits MillionTreesNY – NYC Parks and New York Restoration Project
Dal 21 al 23 novembre 2019 si è
svolto a Milano il World Forum on Urban Forests, un grande appuntamento sui
progetti di realizzazione di nuovi boschi dentro le città e le nazioni del
mondo. Il 21 novembre coincideva con la Giornata Nazionale dell’Albero.
(Tempo di lettura 3minuti)Plastic Bag Jelly Fish – Foto di U+1F360 -Creative Commons – 2018
Nella Città Vegetale l’uso della plastica
sarà certamente ridotto anche se sarà impossibile farne a meno per molte
applicazioni.
La UE ha approvato la direttiva SUP (Single Use Plastics) che vuole impedire l’impiego delle plastiche mono uso non biodegradabili di origine fossile. Le immagini degli uccelli e dei pesci pieni di plastiche e delle isole di plastica che si sono formate negli oceani hanno fatto il giro del mondo. Queste plastiche hanno forti conseguenze sull’ecosistema marino e pertanto è necessario porre un freno al loro utilizzo.
(Tempo di lettura 2minuti)Il confine tra Italia e Austria – Foto di Tschubby – Wikimedia Commons
Ricordate Otzi, la Mummia del Similaum?
Il suo corpo fu rinvenuto da due turisti, nel settembre del 1991, nei pressi
del confine italo-austriaco, a oltre tremila metri d’ altezza, dove era riaffiorato
a causa del ritrarsi del ghiacciaio omonimo. Il corpo fu conteso tra Austria e
Italia, prima trasportato a Innsbruck e solo successivamente, a seguito di
ispezioni sul luogo del ritrovamento che si trovava sul territorio italiano, rivendicato
dall’Italia e trasportato a Bolzano al museo
archeologico dell’Alto Adige , dove si trova attualmente.
(Tempo di lettura 2minuti)Parco Sempione Milano – archivio personale – 2012
L’era
in cui viviamo è definita Antropocene, un’epoca segnata dal prevalente intervento
e impatto dell’essere umano (occidentale?) sulla natura, sul paesaggio e sull’equilibrio
ambientale in direzione di una riduzione della biodiversità e di una omogeneizzazione
dei risultati.
(Tempo di lettura 2minuti)La mia quercia lungo la strada per il fiume Tavo- archivio personale – 2019
Il quotidiano la Repubblica ha inaugurato il Verdedì, una rubrica di temi ambientali trattati da un punto di vista culturale e ambientale.
Il primo appuntamento è stato, direi giustamente, con Richard Powers, l’autore del Il sussurro del mondo, il libro con cui si è aperto questo blog. Powers, delineando il ruolo che gli scrittori e gli operatori dell’informazione hanno nei riguardi della sensibilizzazione sui temi ambientali, dice alcune cose particolarmente importanti.
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